ZES Unica 2026: credito d’imposta fino al 60% – comunicazioni dal 31 marzo

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha esteso il Credito d’Imposta ZES Unica agli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028 nelle regioni del Mezzogiorno.

Per il 2026, la finestra per la comunicazione preventiva si aprirà dal 31 marzo al 30 maggio 2026.

Cos’è la ZES Unica

La ZES Unica comprende le zone assistite di:

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

Possono accedere tutte le imprese, incluse quelle operanti nei settori:

  • Agricoltura
  • Pesca e acquacoltura
  • Trasformazione e commercializzazione prodotti agricoli

Le imprese devono mantenere l’attività nell’area per almeno 5 anni dopo il completamento dell’investimento.

Investimenti agevolabili

Sono ammessi progetti di investimento iniziale relativi a:

  • Creazione di un nuovo stabilimento
  • Ampliamento di uno stabilimento esistente
  • Diversificazione della produzione
  • Cambiamento fondamentale del processo produttivo

Per il 2026 sono ammessi:

  • Nuovi macchinari, impianti e attrezzature
  • Terreni e immobili strumentali (max 50% dell’investimento)

Investimento minimo: 200.000 €
Investimento massimo: 100 milioni €

Per il 2026 sono disponibili 2,3 miliardi di euro.
In caso di eccedenza di richieste, le risorse saranno ripartite proporzionalmente.

Come funziona la procedura

1️Comunicazione preventiva

 Dal 31 marzo al 30 maggio 2026
Indicazione delle spese sostenute e di quelle previste entro il 31 dicembre 2026.

Realizzazione dell’investimento

Entro il 31 dicembre 2026

Comunicazione integrativa

Dal 3 al 17 gennaio 2027
Con certificazione di un revisore legale.

Il credito effettivo sarà determinato dall’Agenzia delle Entrate dopo la seconda finestra.

Cumulo con altre agevolazioni

Il credito ZES è cumulabile con:

  • Nuova Sabatini
  • Garanzia MCC
  • Iperammortamento 4.0 e 5.0

Fino alla copertura integrale dell’investimento.

Come possiamo supportarti

Lo Studio Ruggieri & Ruggieri può:

✔ Verificare l’ammissibilità del progetto
✔ Calcolare il credito potenziale
✔ Valutare il cumulo con altri incentivi
✔ Predisporre la comunicazione preventiva
✔ Affiancarti nella realizzazione e archiviazione documentale
✔ Rilasciare la certificazione obbligatoria
✔ Supportarti nella ricerca di strumenti finanziari